Sempre più spesso i condomini mi chiedono se possono tenere un animale da compagnia nel loro appartamento nonostante il regolamento lo vieti o semplicemente taccia sull'argomento.
Dopo la recente riforma del codice civile è infatti fatto divieto di vietare! Un giro di parole che ha creato qualche perplessità.
Senza troppi sforzi di interpretazione la norma contenuta nell'ultimo comma dell'art 1138 del codice Civile appare chiara: dal giorno dell'approvazione della riforma in avanti gli animali di compagnia sono benaccetti senza eccezioni.
La questione però si pone per tutti quei regolamenti di tipo contrattuale, già in essere prima della riforma che invece prevedono proprio limitazioni sulla detenzione in appartamento di animali.
Non potendo disporre che per il futuro, per alcuni, la legge non dovrebbe incidere su tali regolamenti lasciandoli sostanzialmente i vigore.
Chi scrive è di diversa opinione. Il rapporto uomo-animale è sempre più considerato importante e di valore e sempre più tutelato anche da norme di rango europeo. Sarebbe un controsenso e una indebita attenuazione della norma, se venisse vietata la detenzione di animali di compagnia sulla base di norme regolamentari condominiali.
Tuttavia la questione appare discutibile con argomentazioni valide da entrambe le parti. Sarà il buon senso a contemperare gli interessi dei condomini e in assenza di questo ci penserà la giurisprudenza.
Cordialmente Davide Bianchini
